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Il francese Hokkaido Jiel vince il 105 Prix d'Amérique

 

Il trottatore francese di nove anni Hokkaido Jiel, outsider guidato da Franck Nivard, ha vinto sotto la pioggia il 105/o Prix d'Amérique all'ippodromo di Vincennes, laureandosi nuovo campione del mondo di corse al trotto. Dopo un'ottima partenza, Hokkaido Jiel ha viaggiato a centro gruppo in una gara condotta a lungo dai due fratelli francesi Go On Boy e Josh Power, due dei favoriti. Hokkaido Jiel ha sfoderato la sua impressionante accelerazione nel rettilineo finale, sorpassando Josh Power ed Epic Kronos nelle battute finali. La corsa sulla distanza di 2.700 metri ha visto sfidarsi i 18 migliori cavalli da trotto del mondo. Il francese Josh Power, guidato da Sébastien Ernault, si è classificato al secondo posto, mentre il terzo posto è andato allo svedese Epic Kronos, guidato dal francese Paul Philippe Ploquin. (fonte: ansa.it)

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Il Gp Ponte Vecchio a Global Agreement

Il Gp Ponte Vecchio a Global Agreement - Mediahorsesrace

Sui 2000 metri dell’80° Gran Premio Ponte Vecchio è lo splendido Global Agreement in 1.14. a centrare il primo successo classico in percorso esterno. Gran galà sotto la pioggia per il Gp Ponte Vecchio (montepremi 25.300 euro), una delle corse più antiche e blasonate del Trotto toscano e italiano. Global Agreement, decenne allievo svedese di Alessandro Gocciadoro, vincitore di 21 delle 44 corse disputate in carriera, è stato ben interpretato nell’occasione da Federico Esposito e ha confermato il pronostico che lo vedeva favorito. Al via sbagliano Fortunadrago Font e Flash Np che si aggancia con Firmamento St e dietro i due sbaglia anche Bat Host. Al comando Castaldo Cas con Maione, ma avanza Condor Pasa Gar e scende terzo Dauphin Joyeuse che dopo 600 in 45 muove allo scoperto, seguito in scia da Global Agreement e Cordobes all’interno, mentre recupera Enki Brown Effe seguita da Firmamento con al largo Banderas Bi. Dauphin Joyeuse supera Condor Pasa Gar all’ultima curva, ma viene attaccato e sorpassato in retta finale dal vincitore Global Agreement, per il terzo posto emerge Cordobes con Luongo in 1.14.3 su Castaldo Cas ed Enki Brown Effe. Alla premiazione erano presenti l’assessore del Comune di Firenze Jacopo Vicini, Laura Meli della Sanfelice e Giuditta Biscioni presidente dell’associazione Ponte Vecchio che ha premiato il driver vincitore con un anello in argento brunito con giglio fiorentino realizzato a mano. (lanazione.it)

 

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Celebrazione del partenariato italo-francese nel settore ippico

Celebrazione del partenariato italo-francese nel settore ippico - Mediahorsesrace

Nel suo intervento, il Sottosegretario La Pietra ha sottolineato i progressi dell’ippica italiana e il rafforzamento del suo posizionamento in chiave internazionale. “La nostra ippica sta vivendo un periodo di grande rinascita e serate come quella ospitata presso l’Ambascia d’Italia a Parigi sono la perfetta testimonianza di una rinnovata attenzione istituzionale, senza precedenti passati, nei confronti dell’intera filiera. Un’immagine che, dopo anni di appannamento, è tornata rifulgere nel consesso internazionale e che riflette l’evidenza di come l’ippica italiana stia tornando a correre, veloce e forte, con la volontà di arrivare al traguardo che ci siamo prefissati, ossia quello di entusiasmare, appassionare, farsi amare dal suo pubblico e di attrarre sugli spalti degli ippodromi nuovi innamorati di uno sport unico, che nel binomio tra uomo e cavallo trova una sintesi estetica ed armonica senza pari in natura” ha dichiarato il Sottosegretario La Pietra. L’Ambasciatrice D’Alessandro ha evidenziato come la Francia rappresenti un mercato di riferimento per il settore ippico globale. “In tale contesto il partenariato tra Roma e Parigi è solido e basato su una forte complementarietà” ha continuato l’Ambasciatrice. “La Francia come punto di riferimento nel commercio dei cavalli di corsa, l’Italia come eccellenza nella filiera e nella qualità manifatturiera. È su questa base che continuiamo a rafforzare la nostra cooperazione”. Il Direttore Generale per l’Ippica Chiodi ha ricordato le eccellenze italiane nel settore ippico e, nel solco del percorso di rinnovamento avviato, ha annunciato nuove iniziative di valorizzazione e promozione della filiera tra le quali il progetto culturale legato al cavallo e alle tradizioni ippiche ed equestri italiane attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale della Biblioteca del Ministero dell’Agricoltura. “A 25 anni dal successo di Varenne nel Prix d’Amerique, cavalli, allevatori, allenatori, guidatori e fantini, proprietari, professionisti e operatori italiani continuano a dare lustro al Paese e all’ippica italiana. L’ippica è uno sport nobile ma anche agricoltura, storia, tradizioni e cultura: non potevamo avere migliore cornice della prestigiosa Ambasciata d’Italia a Parigi per presentare di questi valori, che intendiamo promuovere anche al di fuori dei confini del nostro Paese” ha dichiarazione il Direttore Generale Chiodi. (fonte:9colonne.it)

 

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Scommesse anche all'estero sulle corse ippiche italiane

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In occasione del Prix D’Amerique, la più importante corsa di trotto al mondo, l'Italia ha rafforzato i legami con gli altri Paesi europei dove l'ippica trova spazio. In particolare con la Francia, la nazione dove le corse sono molto popolari e danno vita ad un notevole movimento economico. Durante il ricevimento all'Ambasciata italiana di Parigi, cui hanno partecipato numerose autorità internazionali, è stato raggiunto un accordo per la commercializzazione delle più importanti corse italiane all'estero che saranno inserite nel palinsesto europeo del Pmu. Accordo siglato con una stretta di mano tra Jean Pierre Barjon, presidente de la Seft (Le trot), e il direttore generale del Masaf Remo Chiodi. Un accordo che rappresenta una preziosa leva di sviluppo e di visibilità, sia in termini di immagine e di posizionamento in chiave internazionale dell’ippica italiana, sia in termini più strettamente economici, tenuto conto che la vendita dei diritti televisivi e la raccolta di scommesse sulle corse italiane determina delle entrate per l'erario, contribuendo a rafforzare la sostenibilità del sistema. Soddisfazione ha espresso il sottosegretario con delega all'ippica Giacomo Patrizio La Pietra. “La nostra ippica - ha detto La Pietra - sta vivendo un periodo di grande rinascita e serate come quella ospitata presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi sono la perfetta testimonianza di una rinnovata attenzione istituzionale, nei confronti dell’intera filiera. Un’immagine che, dopo anni di appannamento, è tornata a rifulgere nel consesso internazionale”. L'ambasciatrice Emanuela D’Alessandro ha evidenziato come la Francia rappresenti un mercato di riferimento per il settore ippico globale. “In tale contesto il partenariato tra Roma e Parigi è solido e basato su una forte complementarietà. È su questa base che continuiamo a rafforzare la nostra cooperazione”. Durante il ricevimento, negli splendidi saloni dell'Ambasciata in rue de Varenne, è stato presentato anche un progetto che intende affiancare  alla dimensione sportiva dell'ippica una narrazione culturale. “Progetto – ha spiegato Chiodi – che prende le mosse dal fondo equestre della biblioteca storica nazionale dell’Agricoltura, che conserva circa un milione di volumi, tra cui centinaia di opere dedicate al mondo del cavallo: trattati di mascalcia e veterinaria, testi sull’allevamento, sull’equitazione, sull’impiego sportivo e militare del cavallo, oltre a opere antiche di eccezionale pregio e rarità. L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare scientificamente e culturalmente questo patrimonio attraverso attività di studio, catalogazione, borse di studio, collaborazioni con università e centri di ricerca, mostre tematiche e iniziative divulgative, rendendo il cavallo protagonista di una narrazione culturale che ne evidenzi il ruolo storico, sociale e simbolico nella civiltà italiana ed europea”. (fonte:ilmattino.it)

 

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